Menu

Beretta 690 Field I Vittoria calibro 20/76

Sulla base del Mod. 690, il sovrapposto di larga diffusione della Beretta, vediamo la bascula ricavata da un massello di acciaio legato e poi lavorato all’utensile secondo i recenti schemi produttivi grazie ai quali molte operazioni sono ottenute sulle macchine a controllo numerico con un notevole contenimento dei costi e una garanzia di costanza di tutti i parametri in gioco.

I doppi seni donano particolare bellezza mentre il leggero allargamento della sezione consente di migliorare bilanciamento e stabilità. Tenute e chiusure con semiperni e orecchioni sommati alle spallature laterali, ricavate dalle pareti di bascula e dai fianchi del monobloc di culatta, insieme ai perni troncoconici mossi dalla chiave garantiscono quella vita operativa straordinaria che può raccontare ogni possessore dei mitici S 55 degli Anni 50 e 60 tuttora in attività. Le canne Steelium Optima Bore High Performance sono dotate di strozzatori intercambiabili Optima Choke High Performance e qui vediamo adottata la cameratura 20/76, già un passo molto favorevole per la destinazione specifica al pubblico femminile, a cui si aggiungono il legno di grado 2,5, lo zigrino a passo più fine per una pelle più delicata, le misure del drop pari a 35/45/55, il lop ridotto così come il raggio di curvatura della pistola e una linea del dorso rialzata per assecondare le misure del viso femminile. Non abbiamo certo tralasciato l’occasione per una breve prova il cui favorevole esito era già dato per scontato.

Condividi questo Messaggio!

Sull'Autore: Freeshot Armeria


0 Commenti

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Messaggi correlati

  Sopra